"Il Ministro non cada in insidie, ma difenda l'agricoltura biologica e libera da OGM". Così AIAB, Associazione Italiana Agricoltura BIologica e FIRAB, Fondazione Italiana per la Ricerca in Agricoltura Biologica e Biodinamica commentano le dichiarazioni del Ministro per le Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Mario Catania a Cipro.
"Sono in gioco gli equilibri degli agroecosistemi, la tutela dell’ambiente e della biodiversità, il profilo qualitativo dell’agroalimentare made in Italy, i rapporti di forza e di potere nel sistema agricolo, la sovranità alimentare - hanno aggiunto AIAB e FIRAB. Le incognite e i timori di ordine sanitario completano il quadro. AIAB e FIRAB sono unite nel sostenere che le scelte da compiere in questo campo devono soddisfare le aspettative e le convinzioni fortemente prevalenti nella nostra società e tra le realtà produttive, senza esporsi a inutili e potenzialmente costosi rischi. La coesistenza è semplicemente impossibile".
“Caro Ministro, non corriamo pericoli - concludono AIAB e FIRAB - non dimentichiamo l'esperienza degli agricoltori spagnoli che hanno dovuto abbandonare le loro coltivazioni di mais, perché contaminate dalle coltivazioni OGM vicine. L'Italia non cada in questa trappola, ma faccia tesoro dell'immenso patrimonio agroalimentare di cui dispone e rilanci sul fronte del posizionamento strategico del sistema agroalimentare che ha nelle filiere libere da OGM, a maggior ragione se biologiche, un suo inequivocabile punto di forza".
Fonte: Aiab
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