SECONDO I DATI DEL RAPPORTO ISPRA 2016 AUMENTANO I PESTICIDI NELLE ACQUE E IL GLIFOSATO ED IL SUO METABOLITA “AMPA” SONO LE SOSTANZE INQUINANTI PIU’ DIFFUSE (RISPETTIVAMENTE NEL 39,7% E NEL 70,9 % DEI PUNTI DI MONITORAGGIO DELLE ACQUE SUPERFICIALI)
LA COALIZIONE ITALIANA #STOPGLIFOSATO E AVAAZ IN VISTA DELLA PROSSIMA SCADENZA A LIVELLO EUROPEO DEL 18-19 MAGGIO SCRIVONO AL MINISTRO MARTINA E RILANCIANO UNA PETIZIONE CHE HA GIA’ RACCOLTO 1.400.000 FIRME PER DIRE SUBITO ‘NO’ ALL’ERBICIDA PERICOLOSO PER L’UOMO E L’AMBIENTE
Roma, 10 maggio 2016 – Una miscela di 224 pesticidi nelle acque italiane superficiali e
sotterranee secondo i dati del Rapporto Ispra 2016 - l’Istituto Superiore per la Protezione e la
Ricerca Ambientale – pubblicato ieri. Una contaminazione diffusa e crescente che coinvolge il
63,9% delle acque superficiali e il 31,7% di quelle sotterranee. Gli erbicidi sono le sostanze
maggiormente presenti e tra questi, al primo posto il Glifosato e il suo metabolita AMPA presenti
rispettivamente nel 39,7% e nel 70,9% dei punti di monitoraggio delle acque superficiali e nella
maggior parte dei casi con percentuali superiori ai limiti di qualità ambientale delle acque previsti
dalle norme, anche se i dati per queste due sostanze sono rilevati fino ad oggi solo in Lombardia e
Toscana.
“Sono dati superiori a qualsiasi aspettativa che mostrano come la salute dei cittadini e
dell’ambiente sia a forte rischio - dichiara la portavoce della coalizione Maria Grazia Mammuccini.
E’ inammissibile un livello di contaminazione di questa portata per una sostanza dichiarata
probabile cancerogeno per l’uomo. Tutto ciò rafforza ulteriormente la nostra battaglia contro il
rinnovo dell’autorizzazione a livello europeo” .
“Per questo - continua Mammuccini - in vista del prossimo appuntamento europeo previsto per il
18 e 19 maggio, la coalizione italiana #StopGlifosato ha stretto una collaborazione con Avaaz e
rilancia la petizione contro il rinnovo dell’autorizzazione all’uso del Glifosato in vista della decisione
finale in Europa che riguarderà il futuro della salute di tutti” .
La collaborazione tra Avaaz e la coalizione italiana #StopGlifosato è stata formalizzata con l’ invio
di una lettera al ministro Martina per chiedere un incontro in rappresentanza delle 38
organizzazioni del settore dell’agricoltura biologica, dell’ambiente, della tutela del territorio, dei
consumatori e degli oltre 110mila Italiani che hanno già firmato la petizione di Avaaz per chiedere
la messa al bando del Glifosato. Secondo recenti sondaggi oltre il 75% degli italiani, la percentuale
di cittadini più alta in Europa, chiede il bando di questo pericoloso pesticida.
Complessivamente sono già oltre 1.400.000 le firme della petizione di Avaaz, cittadini di tutto il
mondo uniti per chiedere con determinazione #StopGlifosato in Europa.
Nella lettera congiunta indirizzata al Ministro Martina viene chiesto un incontro per consegnare le
firme raccolte e per chiedere al governo italiano, con gli altri Paesi Europei che si sono dichiarati
contrari, di continuare a opporsi al rinnovo dell’autorizzazione all’uso del Glifosato in Europa in
seguito alla sua recente classificazione come “probabilmente cancerogeno” da parte dell’Agenzia
internazionale per la ricerca sul cancro.
“Sosteniamo con forza il piano annunciato dal Ministro Martina per la riduzione dell’uso del
Glifosato in Italia, con l’obiettivo della sua completa eliminazione entro il 2020. e la cancellazione
dei sussidi nell’ambito dei Piani di sviluppo rurale 2014 – 2020 per le aziende che utilizzano ancora
questo diserbante, sotto accusa per la sua potenziale pericolosità per la salute dell’uomo e
dell’ambiente”. Questa la sintesi del contenuto della lettera che la Coalizione italiana e Avaaz
hanno inviato a Martina. Proprio grazie a questa visione, l’Italia può avere un ruolo fondamentale
nel dibattito europeo sul futuro dell’agricoltura. Ma è necessario che, assieme alla Francia e gli
altri paesi contrari, anche l’Italia si opponga a un rinnovo dell’autorizzazione del Glifosato, anche
se per “soli” 9 anni, come dall’ ultima proposta della Commissione Europea”.
Per firmare la petizione Avaaz e dire StopGlifosato,
clicca qui
(hashtag #StopGlifosato)
Aderiscono alla Coalizione italiana #StopGlifosato: Aiab, Associazione per l'Agricoltura
Biodinamica, FAI, Federbio, Firab, Italia Nostra, Isde – Medici per l’ambiente,
Legambiente, Lipu, Navdanya International, PAN Italia, Slowfood, Terra Nuova, Touring
Club Italiano, Associazione Pro Natura, UpBio, WWF, AnaBio, Asso-Consum,
Associazione Culturale Pediatri (ACP), Donne in campo-CIA Lombardia, Forum Italiano
dei movimenti per l’acqua, Greenpeace, Ibfanitalia, MdC, Nupa, REES Marche, il Test,
Una.Api, VAS, WWOOF Italia, Zero OGM, Green Italia, Cospe Onlus. Comitato Scientifico
Equivita, LifeGate, Il Fatto Alimentare, Istituto Ramazzini, Apinsieme.
La Portavoce del Tavolo delle associazioni: Maria Grazia Mammuccini, 3357594514
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